
Complice un film di Nanni Moretti visto in età adolescenziale che ha lasciato il segno, una passione per la Sicilia e vari disguidi aerei che hanno fatto sfumare la meta di vacanza precedentemente scelta, quest’anno andremo alle Eolie, precisamente a Filicudi. Ho scritto “andremo” esatto, perchè andare ormai si va, ma tornare, come?
Abbiamo deciso di andare in moto partendo da Roma per imbarcarci a Napoli con la Siremar prenotando direttamente il viaggio Roma-Filicudi. Per il ritorno il sito citava “Orari non ancora disponibili per il mese selezionato”. Ieri ho chiamato il servizio clienti e no, il ritorno non esiste, ecco perchè non è prenotabile!!!
Tra scali, scaletti, compagnie che non fanno caricare la moto etc. l’organizzazione di questa vacanza è diventata un incubo. Ci sarebbe costato molto meno andare all’estero con un charter. Penso che queste cose accadano solo in Italia. E adesso dovrò tornare a Roma via Milazzo/Napoli con una nave che impiegherà 17 ore?!?!?! Sto andando mica negli Stati Uniti nel?! facendo tutto il viaggio in poltrona perchè non sono disponibili altre sistemazioni.
Che amarezza!!!
Ho sempre disdegnato la festa della donna. Fino ai 10 anni mia madre mi portava al cinema la sera o a cena fuori con le sue amiche e mi piaceva, lo vedevo come un modo per sentirmi “grande” perchè facevo cose da “grande” ma non capivo esattamente perchè in tale data tutte le donne andassero a spasso da sole. Con l’età della ragione invece ho iniziato a odiare questa festa e a provare disgusto per come le donne della mia “epoca” festeggiassero una festa piena di significato andando a vedere uno spogliarello con le amiche. (Se siete donne e festeggiate così questa festa sappiate che vi disdegno tutt’ora, avete altri 364 giorni in cui andar a vedere spogliarelli).
Quest’anno mi sono svegliata con un pensiero in testa: le donne sono il carburante di questo mondo, senza il quale il motore non riuscirebbe nemmeno a partire.
Le donne fanno girare il mondo. Sono ottimi manager della propria vita e spesso, purtroppo, anche della vita di chi sta loro vicino. Le donne sono una forza della natura straordinaria. Sono forti e allo stesso tempo fragilissime. Si emozionano e sanno far emozionare. Conosco un bel po’ di donne con la D maiuscola e sono fiera di far parte di questo “genere” nonostante, sempre più spesso, un numero infinito di donne con la d minuscola tenti di farmi ricredere, resto ferma sulla mia posizione. Le donne sono energia allo stato puro. Solo oggi che vivo da sola e che sono “indipendente” mi rendo veramente conto di quanto sia fantastico e allo stesso tempo faticoso essere donna, per questo faccio tanti auguri a tutte quelle donne che ogni giorno si fanno in quattro e dico loro “Continuate così”.
Ieri sera ho visto Avatar in 3D. Era la prima volta che vedevo un film in 3D. All’inizio gli occhialini mi davano fastidio, poi mi sono abituata e devo dire che mi piace un sacco. A casa si può riprodurre? Sono proprio una bambina…ma come mi sono divertita…

Stanotte credo di aver sognato di attaccare la coda di cavallo ad un animale volante e di arrivare in ufficio, poi mi sono svegliata tutta sudata, doccia, ho preso la metro e sono arrivata a lavoro nel caos come tutti i giorni. Seppur la trama non sia così avvincente, il finale un po’ scontato, ma atteso fino all’ultimo, il film mi è piaciuto. Saranno gli effetti speciali, sarà il bisogno sempre più impellente di avere un contatto con la natura, da parte di chi vive ogni giorno tra lo smog urbano. Saranno i colori del film, le lentiggini fluorescenti dei protagonisti o l’albero rosa… non so cos’è, però è da vedere. E adesso mi viene voglia di andare a vedere anche Alice in Wonderland e Shrek… quanti puntini di sospensione ad omettere parole che non posso scrivere.
Devo ricominciare a pensare fucsia. Io mi capisco. E scriverlo mi fa bene
Direi che è proprio il caso di dire Trenitalia, ora BASTA!
Noi pendolari siamo stanchi di essere trattati così. Prendo il trenino FM1 Orte – Fiumicino Aeroporto ogni giorno, mattina e sera per andare e tornare da lavoro. Ogni giorno si accumulano minuti su minuti di ritardo. La situazione è diventata impossibile poi, dal 13 dicembre 2009, quando è cambiato l’orario.
Tresi soppressi, persone che si sentono male a bordo per il sovraffolamento e non c’è nemmeno la possibilità di soccorrerle perchè non si riesce a passare nei corridoi!!! Viaggiamo ogni giorno accalcati uno sull’altro. L’obiettivo di ogni mattina per ognuno di noi è riuscire a guadagnare quei pochi centimetri di spazio per arrivare in tempo in ufficio. Questa è la situazione dalle 7.00 della mattina alle 9.00 e dalle 17.00 alle 19.00. Non è pensabile andare avanti così. Il malcontento generale scaturisce ahimè, in maleducazione, offese reciproche, maldicenze, o addirittura indifferenza, che forse è anche peggio delle male parole.
Io sono un’abbonata annuale, non posso tollelare di essere trattata così ulteriormente. E’ ora di dire Trenitalia, ora BASTA! Se ci uniamo e firmiamo la petizione riusciremo a cambiare le cose!
http://www.firmiamo.it/trenitaliaorabasta
Un esempio di ciò che è successo stamattina:

Sì sa che sono in sovrappeso, ma addirittura mettere nel footer un link su come perdere chili mi pare proprio troppo.
E’ spam. Io Odio lo SPAM.
Ma la domanda nasce spontanea: come c’è finito li?
Nel file footer.php non c’è traccia. Eppure il link, c’è, esiste, è nell’homepage di questo blog e persiste.
Oltre al danno, pure la beffa. Che tortura!!!
Oggi, 14/02/2010, Max compie 32 anni, AUGURI!
Siamo stati in un ristorante che prima del periodo delle grandi spese ” casa, mobili e suppellettili” frequentavamo spesso, ma abbiamo tristemente scoperto che ha cambiato gestione. Nulla in confronto alla vecchia cucina. Sono rimasta veramente male, perchè sono una buongustaia e avevo proprio voglia delle linguine all’astice che non mangiavo da un po’ e comunque anche con il ristoratore ci trovavamo proprio bene, un tipo simpatico e molto, molto ospitale.
Il fatto è questo: io so cucinare abbastanza bene e se vado al ristorante voglio mangiare bene!!! Quindi sono abbastanza categorica per quanto riguarda i ristoranti. Oggi non ho mangiato male, ma io li so fare meglio i spaghetti alle vongole
E dire che non è un piatto difficile.
Vi lascio con una fotuzzola di Max che spegne le candeline:

e questa è la torta che ho preparato, è un finta sacher

Spero di avere presto notizie sul vecchio ristoratore così da andarlo a trovare presto nel suo nuovo locale!
Buona serata!
Eccoci qui! Sallystown si rinnova. Era proprio ora di dare una svecchiata al mio blog.
E’ proprio il caso di dire, nuova casa nuova vita, nuovo blog. E così sia.
Da ottobre a questa parte la mia vita è cambiata, anche il mio lavoro è cambiato, credo di essere invecchiata, ma comunque resisto.
A breve nuovi aggionamenti.
Buona domenica.
Sally